“ Sofisticata semplicità” dà ampia ragione a Kundera che in La vita è altrove sostiene che il compito del pittore non è quello di riprodurre la realtà sulla tela, ma di creare sulla tela il mondo delle proprie linee…
Giada Clemente mi è sembrata una pittrice con la penna: è stata una rivelazione.
E’, comunque, ancora da scoprire; ha dentro, come lei stessa dice, grovigli di pensieri e ragnatele di preoccupazioni.
Stupiscono la profondità e l’essenzialità dei suoi versi che mirano dritto al cuore e alla mente.
Affascinano la semplicità e la padronanza della sua arte che canta i dolori profondi dell’Umanità
Maria Bruna
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22/01/2011
time:
15:32